Ogni ristrutturazione comincia molto prima del cantiere. Comincia da un’osservazione attenta di come si vive la casa oggi: cosa funziona, cosa manca, cosa si vorrebbe cambiare.
Partire dalle abitudini
Prima di pensare alla disposizione degli ambienti, conviene annotare per qualche giorno i propri gesti quotidiani. Dove si appoggiano le chiavi rientrando? Dove si lavora al computer? Dove si raccoglie la famiglia la sera?
Queste risposte, apparentemente banali, sono la base di un progetto davvero su misura.
I documenti da preparare
Per un primo sopralluogo è utile avere a disposizione:
- la planimetria catastale dell’immobile
- eventuali progetti o pratiche edilizie precedenti
- qualche foto di riferimento di ambienti che ti piacciono
- un’idea indicativa del budget
Il budget, senza tabù
Parlare di budget fin dall’inizio non limita il progetto: lo rende realistico. Sapere quanto si vuole investire permette di scegliere dove concentrare le risorse e dove invece semplificare.
Un consiglio pratico
Tieni sempre da parte un margine del 10–15% per gli imprevisti. Nelle case esistenti, soprattutto in quelle più datate, le sorprese dietro i muri sono la regola più che l’eccezione.
